GEORGIA - Tbilisi

Tour di Gruppo - Ai piedi del Caucaso

  • Tour Garantito
  • 8 giorni / 7 notti
  • 4 stelle

Un viaggio completo e affascinante alla scoperta della Georgia, pensato per chi desidera conoscere un Paese sorprendente, sospeso tra Europa e Asia, ricco di storia, spiritualità, paesaggi spettacolari e tradizioni ancora profondamente vive. Questo itinerario di 8 giorni accompagna il viaggiatore attraverso alcune delle tappe più emblematiche del Paese, offrendo un perfetto equilibrio tra cultura, natura e autenticità. Dalla capitale Tbilisi, elegante e multiculturale, il percorso conduce lungo la celebre Strada Militare Georgiana fino ai grandi scenari del Caucaso, con la spettacolare chiesa di Gergeti affacciata sul profilo imponente del monte Kazbek. Il viaggio prosegue tra luoghi simbolo della storia georgiana come Mtskheta, antica capitale e sito UNESCO, Gori e la suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, per poi attraversare la regione vinicola del Kakheti, tra cattedrali monumentali, tradizioni enologiche e borghi storici. L’itinerario si arricchisce ulteriormente con la scoperta della Georgia meridionale, dove paesaggi immensi, laghi d’altura, monasteri immersi nel verde e città scavate nella roccia raccontano il volto più autentico e meno conosciuto del Paese. Arricchito da pranzi tipici, degustazioni e incontri con la cultura locale, questo tour rappresenta una proposta ideale per una clientela interessata a un viaggio originale, completo e di forte contenuto culturale. 

Dettagli

Programma di viaggio


1° giorno, martedì: Arrivo a Tbilisi – Trasferimento in hotel (-/-/-) 20 km
Arrivo all’aeroporto di Tbilisi e trasferimento in hotel. Pernottamento a Tbilisi.

2° giorno, mercoledì: Visita di Tbilisi (C/P/-) 
Dopo la prima colazione, incontro con la guida nella hall dell’hotel e intera giornata dedicata alla scoperta di Tbilisi, l’affascinante e multiculturale capitale della Georgia, città di antiche origini attraversata dal fiume Kura e situata strategicamente al crocevia tra Europa e Asia, lungo la storica “Via della Seta”. Il tour inizia con la visita della chiesa di Metekhi, situata su una collina che domina il fiume Kura. Con una moderna cabinovia che parte dal parco di Rike si raggiungerà poi la Fortezza di Narikala, costruita nel IV secolo sulla collina che domina la città, la cui forma attuale si deve agli interventi fatti nel XVI e nel XVII secolo. Discesa a piedi al Quartiere di Abanotubani, uno dei pochi posti al mondo nel quale si trovano, a pochi passi una dall’altra, una Chiesa, una Moschea – nella quale pregano insieme sciiti e sunniti – e una Sinagoga. Visita della Cattedrale di Sioni, al cui interno è custodita la croce di Santa Nino, la suora evangelizzatrice della Georgia, e della Basilica Anchiskhati, costruita nel VI secolo e la più antica chiesa di Tbilisi. Visita del Museo Nazionale Georgiano e successivamente passeggiata su Rustaveli Avenue, la via principale di Tbilisi con begli edifici ottocenteschi,tra i quali spiccano il Municipio, il palazzo del Vice Re, il Teatro di Rustaveli, l’ Opera ecc. Pernottamento a Tbilisi.. 


3° giorno, giovedì: Tbilisi – Ananuri – Stepantsminda – Gergeti – Dariali – Tbilisi (C/P/-) 325 km 
Dopo la prima colazione, partenza verso nord, percorrendo la Strada Militare Georgiana, che collega il confine russo-georgiano a Tbilisi. Sosta alla fortezza di Ananuri, che si trova sulle rive del bacino di Zhinvali. La fortezza contiene al suo interno edifici civili, militari e religiosi e la chiesa principale presenta al suo interno dei bellissimi affreschi e all’esterno è ricoperta da bassorilievi. Proseguimento alla cittadina di Stepantsminda, un piccolo centro situato ai piedi dei monti del Caucaso Maggiore, da dove si salirà con mezzi 4x4 fino alla chiesa della Trinità di Gergeti, situata a 2100 m di altitudine, famosa per la sua posizione spettacolare dominata dal ghiacciaio del Kazbek (5047 m). La chiesa venne costruita nel XIV secolo e la sua posizione isolata circondata dalla vastità del paesaggio naturale ha reso la chiesa un autentico simbolo della Georgia. Pranzo presso una famiglia locale a Kazbegi con i piatti della tradizione locale e proseguimento per il Monastero di Dariali, situato nell’omonima gola a 1300 metri di altitudine. La chiesa principale, ispirata a una chiesa dell'XI secolo a Nikortsminda, costituisce il fulcro del complesso monastico. Costruito in pietra grigio-rosa, il monastero funge non solo da centro religioso, ma anche da centro culturale, ospitando un'affascinante biblioteca, un caseificio e una cantina vinicola. Dal monastero, i visitatori potranno ammirare il panorama mozzafiato della valle di Dariali, incorniciata dalle magnifiche montagne del Caucaso. Rientro a Tbilisi e pernottamento. 


4° giorno, venerdì: Tbilisi – Mtskheta – Gori – Uplistsikhe – Tbilisi (C/P/-) 220 km 
Prima colazione in hotel e partenza per Mtskheta, l’antica capitale della Georgia, città sorta alla confluenza dei fiumi Aragvi e Kura, oggi Patrimonio dell’UNESCO. Visita del monastero di Jvari (VI-VII sec.), un capolavoro dell'architettura cristiana medioevale che sorge su una collina in posizione dominante sulla città, e discesa verso il centro dove si farà una breve passeggiata e si visiterà la Cattedrale di Svetitskhoveli (XI sec.), "Il Pilastro che crea la vita", eretta secondo la tradizione sul sito in cui venne seppellita la tunica di Gesù Cristo. Proseguimento a Gori, la città natale di Stalin. Visita del Museo Stalin, un imponente edificio costruito nei pressi della casetta di mattoni dove Stalin visse con la famiglia per quattro anni. Pranzo con degustazione di vini ottenuti da uve autoctone e proseguimento alla suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata alla fine dell’Età del Bronzo, la città, scavata interamente su un costone di roccia che domina il fiume Kura, fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano, e venne abitata continuativamente dal III millennio a.C. fino al medioevo. Rientro a Tbilisi e pernottamento. 


5° giorno, sabato: Tbilisi – Alaverdi – Vardisubani – Telavi – Sighnaghi – Tbilisi (C/P/-) 300 km 
Dopo la prima colazione, partenza per la regione di Kakheti, la regione vinicola della Georgia, associata al buon vino e a una eccezionale ospitalità. Qui le montagne della Catena del Grande Caucaso fanno da sfondo al paesaggio caratterizzato da piantagioni di vite e prati fertili. Visita della Cattedrale di Alaverdi, che si erge in mezzo ai vigneti e la cui costruzione originaria è ascritta al Padre Siriano Joseph nel VI secolo ma il cui aspetto attuale è quello risalente al XI secolo. Sosta al villaggio di Vardisubani, dove si visiterà un laboratorio nel quale si producono, secondo il metodo tradizionale, i Qvevri, le anfore di terracotta utilizzate per la fermentazione del vino. Pranzo con degustazione di vini locali ottenuti secondo il metodo tradizionale in Qvevri nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Visita di Telavi, il capoluogo della regione di Kakheti, per una passeggiata nel centro della cittadina e per la visita del Mercato di Telavi, il più grande della regione, dove si potrà entrare in contatto con la vita di tutti i giorni della popolazione locale. Proseguimento a Sighnaghi, una cittadina che, con la sua cinta muraria e con il suo quartiere vecchio, è rimasta praticamente intatta come nel XVIII secolo. Rientro a Tbilisi e pernottamento. 


6° giorno, domenica: Tbilisi – Tsalka – Paravani – Vardzia – Akhaltsikhe (C/P/-) 290 km 
Dopo la prima colazione, partenza verso la municipalità di Tsalka, una zona caratterizzata da paesaggi immensi, con vulcani estinti e grandi laghi. Confinante con le vicine Armenia e Turchia, questa zona è abitata da una moltitudine di minoranze etniche come Greci, Armeni, Azeri, Georgiani e Russi. Visita della colorata moschea locale (chiusa nei venerdì e nelle ore di preghiera). Proseguimento verso il Lago Paravani, il lago più grande della Georgia, situato tra le montagne della regione di Samtskhe-Javakheti a un'altitudine di 2070 metri. Qui si visiterà il convento di Santa Nino a Poka nel quale le suore hanno avviato una scuola parrocchiale, una clinica che fornisce assistenza medica gratuita alla popolazione locale, un laboratorio dedicato alla creazione di smalti cloisonné e il Pokani Mosaic Workshop, dove le suore realizzano icone, candele e altri oggetti liturgici. Le suore hanno anche affinato le loro abilità nella produzione di formaggi, fondendo metodi tradizionali locali con tecniche francesi e innovazioni europee per produrre formaggi di alta qualità. Pranzo in un piccolo ristorante appartenente a una famiglia armena e partenza per Vardzia, uno dei luoghi più incredibili della Georgia, una città rupestre fondata nel XII secolo dalla regina Tamar, scavata nella parete rocciosa di una collina a picco sulla valle del fiume Kura, dove ancora oggi sono visitabili una chiesa con affreschi ben conservati, cantine per il vino, refettori e centinaia di dimore scavate fino a una profondità di 50 metri nella roccia. Proseguimento ad Akhaltsikhe e pernottamento.


7° giorno, lunedì: Akhaltsikhe – Sapara – Borjomi – Tbilisi (C/P/-) 230 km 
Dopo la prima colazione, visita della città vecchia di Akhaltsikhe, chiamata Rabati, caratterizzata da colorate case in stile georgiano e dal Castello, costruito nel XIV secolo, al cui interno si trovano una chiesa-fortezza, una moschea, una scuola coranica e un museo. Salita al monastero di Sapara che si staglia con la sua pietra rosa e gialla sullo sfondo verde dei boschi circostanti. Il complesso è composto da edifici ecclesiastici e resti di un palazzo e mura di fortificazione. Sosta a Borjomi, rinomata città termale immersa in una valle verdeggiante e circondata dalle montagne del Piccolo Caucaso. Borjomi è una delle località più amate della Georgia, famosa sin dall’Ottocento per le sue acque minerali e l’aria salubre. Il cuore di Borjomi è il Parco Centrale, un elegante giardino storico con viali alberati, padiglioni d’epoca e fontane dove sgorga la celebre acqua minerale calda, che si può degustare direttamente alla fonte. Arrivo a Tbilisi e pernottamento. 


8° giorno, martedì: Tbilisi – Trasferimento in aeroporto (C/-/-) 20 km 
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Compatibilmente con l’orario di partenza, sarà servita la prima colazione. Fine dei servizi. 


Hotel Previsti o Similari:


Tbilisi: Radius Hotel 
Borjomi: Borjomi Palace Hotel
Vardzia: Vardzia Resort 

Date e prezzi
Prezzo
21/07/26 / 28/07/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
04/08/26 / 11/08/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
18/08/26 / 25/08/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
25/08/26 / 01/09/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
01/09/26 / 08/09/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
08/09/26 / 15/09/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
06/10/26 / 13/10/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750
03/11/26 / 10/11/26
Quota a Persona in Camera Doppia
€ 1750

Supplementi

dal 21/07/26 al 10/11/26
Supplemento Camera Singola
€ 350
Incluso/Escluso

Cosa include il prezzo?
- 7 Pernottamenti come da programma con prime colazioni

- Trasporto privato con A/C  
- Guida locale parlante italiano dal secondo al settimo giorno
- Visite ed escursioni come da programma 
- Mezza pensione come da programma con acqua inclusa ai pasti ( 7 colazioni, 6 pranzi)  Mezzi 4x4 per la salita a Gergeti
- Ingressi previsti 
- Tasse locali


Cosa non include il prezzo?
- Voli internazionali di andata e ritorno

- assicurazione di viaggio
- attività non incluse nell’itinerario
- spese extra in hotel
- cibi e bevande non inclusi nell’itinerario

Appunti di Viaggio

Il Vino in Georgia
Scoprire la Georgia significa entrare in una delle culle più antiche del vino al mondo, dove ogni calice racconta una storia fatta di territorio, cultura e tradizioni millenarie.
Il visitatore è invitato a vivere un’esperienza autentica tra paesaggi suggestivi, villaggi accoglienti e storiche cantine marani, custodi di saperi tramandati di generazione in generazione.
Dalla celebre regione del Kakheti fino alle aree di Kartli, Imereti, Racha-Lechkhumi, Guria, Adjara e Samegrelo, ogni itinerario del vino rivela un volto diverso della Georgia: colline coltivate, tradizioni locali, aromi unici e un patrimonio enogastronomico profondamente radicato nell’identità del Paese. Qui il vino non è soltanto una bevanda, ma una vera espressione dell’anima georgiana.
Le strade del vino georgiane offrono molto più di una semplice degustazione. I viaggiatori possono partecipare alla vendemmia tradizionalevisitare le cantineassistere all’apertura dei qvevri — le tipiche anfore interrate utilizzate per la vinificazione — e prendere parte a esperienze gastronomiche coinvolgenti, come laboratori di cucina locale, preparazione del pane, della churchkhela e dei khinkali, oltre alla distillazione della chacha.
Ogni tappa è pensata per offrire un incontro genuino con l’ospitalità georgiana, fatta di convivialità, folklore, sapori autentici e momenti da condividere. Visitare la Georgia attraverso i suoi percorsi del vino significa vivere un viaggio emozionante, dove natura, cultura e tradizione si intrecciano in un’esperienza indimenticabile


Clima e periodi migliori
La primavera va da marzo a maggio ed è una stagione di transizione, con temperature in genere tra 10°C e 20°C.
Il paesaggio si fa verde, i fiumi e le cascate sono spettacolari per lo scioglimento delle nevi, ma il tempo può essere variabile, con pioggia improvvisa. 
L’estate, da giugno ad agosto, è calda e soleggiata, con temperature che spesso vanno da 20°C a 35°C.
È il periodo ideale per esplorare la montagna, perché le regioni alte del Caucaso restano più fresche rispetto alle pianure e alle città interne.
L’autunno, da settembre a novembre, è uno dei momenti più belli per viaggiare in Georgia.
Le temperature diventano più miti, in genere tra 15°C e 25°C, i colori del paesaggio sono intensi e in Kakheti si vive anche l’atmosfera della vendemmia. 
L’inverno, da dicembre a febbraio, porta freddo, giornate più corte e neve abbondante nelle aree montane.
Le temperature medie diurne si aggirano attorno a 2°C–7°C, con valori sottozero nelle ore notturne e in quota: è la stagione giusta per sci e sport invernali
In sintesi, primavera e autunno sono ideali per un tour culturale completo,
l’estate è ottima per trekking, natura e montagne,
mentre l’inverno è più adatto a chi cerca neve e paesaggi alpini

Cucina
La cucina georgiana è intensa, conviviale e ricca di erbe, spezie, noci e melograno.
Tra i piatti simbolo ci sono i khinkali (ravioli ripieni), il khachapuri (pane al formaggio), il chakhokhbili (stufato di pollo), il mtsvadi (spiedini di carne) e il lobio (stufato di fagioli).
Tra i dolci, la churchkhela è uno dei più caratteristici: noci infilate su filo e ricoperte di mosto d’uva addensato. A tavola, la Georgia vive anche il rito della supra, il tradizionale banchetto georgiano.
Secondo la guida di etichetta, è bene aspettare il primo brindisi del tamada, non rifiutare il cibo offerto e partecipare con rispetto alla convivialità. 


Cosa portare e come vestirsi
Per un viaggio in Georgia conviene pensare sempre a un abbigliamento a strati, perché il meteo può cambiare rapidamente, soprattutto fuori città e in montagna. 
In primavera sono utili maglie leggere, felpa o maglione, giacca impermeabile e antivento, ombrello da viaggio e scarpe comode o scarponcini. In estate servono capi leggeri e traspiranti, cappello, occhiali da sole, crema solare e una camicia leggera per la sera o per proteggersi dal sole nelle escursioni. In autunno è consigliato un mix di maniche corte e lunghe, una giacca impermeabile, pantaloni lunghi e calzature con buona aderenza, utili soprattutto nelle zone rurali o collinari. In inverno servono strati termici, pile o lana, cappotto pesante impermeabile, scarpe isolate e antiscivolo, più sciarpa, cappello e guanti. 
Per visitare chiese e monasteri è importante vestirsi in modo sobrio: spalle e ginocchia coperte, cappello tolto all’ingresso e, in alcuni luoghi, per le donne può essere richiesto un velo. È utile portare anche una piccola farmacia personale, documenti in copia, power bank e contanti per spese quotidiane o zone meno servite, specialmente se si esce dai circuiti più urbani.



Le zone del Paese in sintesi
Tbilisi e l’area centrale-orientale rappresentano il cuore urbano del Paese: la capitale è una città vibrante, cosmopolita, creativa, ricca di storia, arte, vita notturna e quartieri diversi. 
Il Kakheti, a est, è la regione del vino per eccellenza, fatta di colline, vigne e tradizioni enogastronomiche: è la zona più adatta per chi cerca cantine, paesaggio rurale e cultura vinicola. 
Il Grande Caucaso, a nord, è la Georgia delle alte montagne: qui si trovano scenari spettacolari, trekking, neve in inverno e località alpine come l’area di Kazbegi. 
Svaneti, nel nord-ovest, viene richiamata come una delle aree più scenografiche e selvagge del Paese, ideale per chi ama natura, villaggi remoti e forte identità montana. 
Kutaisi e l’ovest interno offrono un mix di città storiche, monumenti, vallate verdi, grotte e comunità tradizionali, con un’atmosfera diversa rispetto alla capitale. 
Batumi e la costa del Mar Nero, a ovest, sono la parte più balneare e subtropicale del Paese, con spiagge, clima più mite, architettura moderna e vita serale vivace. 
La Georgia è una meta molto versatile:
perfetta per chi ama vino e cucina,
interessante per chi cerca cultura e monasteri,
e sorprendente per chi desidera montagne, villaggi autentici e paesaggi ancora poco scontati. 


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